15/07/2010

Impermeabilizzazioni Roma: resine per impermeabilizzazione

Gli interventi di impermeabilizzazione di terrazze e coperture così come quelli di deumidificazione, oltre a comportare un impegno non indifferente di costi e di tempo, sono di carattere piuttosto invasivo perché richiedono onerosi lavori di demolizione e conseguente aumento dell’inquinamento acustico.

E’ possibile ovviare a questi inconvenienti utilizzando per queste applicazioni delle resine innovative appositamente studiate per essere utilizzate in maniera pratica e versatile.

Si tratta delle resine Klorotek, Akrilux e Silan I, prodotte da E.R.I. Resine, azienda romana specializzata nel settore del restauro edilizio ed in particolare nell’impermeabilizzazione e deumidificazione.
Grazie a tali prodotti è possibile, ad esempio, proteggere pavimentazioni di qualunque genere senza dover ricorrere alla demolizione del sottofondo e scongiurando, in tal modo, fastidi e rumori.

Caratteristiche tecniche

Le resine Klorotek ed Akrilux sono rinforzate con fibra di vetro  e possono essere applicate su ogni genere di copertura come terrazze, piscine, capannoni industriali.

Sono calpestabili e perfettamente resistenti alle intemperie, creano un uno strato impermeabile costituito da un unico blocco continuo che si adatta alla base sottostante senza giunture visibili.
Queste resine presentano anche il vantaggio di poter essere applicate anche alle bassissime temperature.

Interventi di deumidificazione

Per quelle situazioni in cui si verifica una forte presenza di umidità ascendente, come per le cantine, i casali, le case antiche, E.R.I. Resine ha studiato un particolare prodotto, Silan I, una resina acrilsiliconica a base silanica che crea un’ottima barriera contro l’umidità ascendente.

L’applicazione avviene mediante la realizzazione di una serie di fori a distanza opportuna, all’interno dei quali viene iniettata la resina a pressione o a caduta, a seconda della profondità del muro. In questo modo si crea un reticolato impermeabile di circa 10 cm di spessore.

I capillari risultano così perfettamente ostruiti e si evita la risalita dell’acqua. L’aggiunta di appositi solventi garantisce inoltre una buona penetrabilità della resina.