20/08/2017

Le agevolazioni ficali 2017 per detrazione ristrutturazioni edilizie

3A

DOCUMENTI DA PRESENTARE PER DETRAZIONE RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE

  • Inviare all’Azienda sanitaria locale competente per territorio, prima di iniziare i lavori, una comunicazione con raccomandata A.R., tranne nei casi in cui le norme sulle condizioni di sicurezza nei cantieri non prevedano l’obbligo della notifica preliminare alla Asl.
  • Pagare le spese detraibili tramite bonifico bancario o postale, da cui devono risultare la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto beneficiario della detrazione e il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Per usufruire della detrazione fiscale sulle ristrutturazioni è sufficiente specificare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile e, se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione.
E’ necessario esibire, a richiesta degli uffici, i seguenti documenti:

  • le abilitazioni amministrative in relazione alla tipologia di lavori da realizzare (concessione, autorizzazione o comunicazione di inizio lavori). Se queste abilitazioni non sono previste, è sufficiente una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui deve essere indicata la data di inizio dei lavori e attestare che gli interventi di ristrutturazione edilizia posti in essere rientrano tra quelli agevolabili.
  • domanda di accatastamento per gli immobili non ancora censiti.
  • ricevute di pagamento dell’Imu, se dovuta.
  • delibera assembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori e tabella millesimale di ripartizione delle spese per gli interventi riguardanti parti comuni di edifici residenziali.
  • in caso di lavori effettuati dal detentore dell’immobile, se diverso dai familiari conviventi, dichiarazione di consenso del possessore all’esecuzione dei lavori.
  • comunicazione preventiva contenente la data di inizio dei lavori da inviare all’Azienda sanitaria locale, se obbligatoria secondo le disposizioni in materia di sicurezza dei cantieri.
  • fatture e ricevute fiscali relative alle spese effettivamente sostenute.
  • ricevute dei bonifici di pagamento.
  • Le agevolazioni ficali 2017 per detrazione ristrutturazioni edilizie

    COMUNICAZIONI DA FARE ALL’ASL
    La comunicazione all’Azienda Sanitaria Locale va fatta solo nei casi in cui i decreti legislativi relativi alle condizioni di sicurezza nei cantieri ne prevedano l’obbligo.
    A livello nazionale la comunicazione ASL è normata dal Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n.81, in particolare all’articolo 99. Qui si specifica che l’obbligo di invio della comunicazione ASL subentra quando in cantiere sono presenti almeno due imprese o quando in cantiere opera un’unica impresa la cui entità presunta di lavoro non sia inferiore a 200 uomini-giorno. Se, però, il cantiere in esame non presenta uno dei due requisiti prima citati, la comunicazione ASL non è necessaria.
    La comunicazione all’ASL, se necessaria, con raccomandata A.R. o altre modalità stabilite dalla Regione, deve contenere le seguenti informazioni:
    generalità del committente dei lavori e ubicazione degli stessi.
    natura dell’intervento da realizzare.
    dati identificativi dell’impresa esecutrice dei lavori con esplicita assunzione di responsabilità, da parte della medesima, in ordine al rispetto degli obblighi posti dalla vigente normativa in materia di sicurezza sul lavoro e contribuzione.
    data di inizio dell’intervento di recupero.

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